| Luca 的个人资料Spazio personale di Luca照片日志列表 | 帮助 |
|
1月31日 Attività onirica incontrollataVolevo parteciparvi di una parte del sogno che ho fatto stanotte, essendo parecchi dei naviganti interessati e coinvolti.
La corrispettiva onirica di una mia collega di Matematica mi ha fatto un regalo di Natale (anche se nel sogno ero pienamente cosciente del fatto che fosse Carnevale), e mi ha concesso una lezione in 3° G, che per l'occasione aveva allargato i ranghi acquisendo alcuni elementi dalla 3° F e dalla 3° I. Per motivi che ignoro, la lezione era al 25mo piano dell'Istituto Industriale, che nella vita reale di piani ne ha tre.
In una prima parte dell'ora ho restituito un compito dell'anno scorso che era rimasto nel mio cassetto e mi sono scusato con tutti perché non l'ho fatto nei 14 giorni fissati dai termini di legge.
Poi mi sono messo a spiegare le disequazioni di secondo grado a due incognite, argomento rimasto sopito in qualche cassetto sperduto del mio cervello dall'anno 1994 (Esame di Analisi Matematica II, dato con esito ovviamente negativo la mattina dopo la finale dei Mondiali persa ai rigori con il Brasile).
Alla lavagna, ad assistermi alla spiegazione, c'era una figura abbastanza inquitante (niente nomi per questioni di privacy), dotata di sguardo angelico e di ali angeliche, a memoria di una foto fatta l'anno scorso gli ultimi giorni di scuola.
Infine, suonata la campanella, mi congedo dalla compagnia ed esco per finestra, calandomi per 25 piani con una corda e pensando continuamente: "E se qualcuno per scherzo (giustamente, è Carnevale!), taglia la corda?". Per la cronaca, giungo a terra felice ed intero, e penso che poteva andare peggio. Poi la scena del sogno cambia...
Ovviamente spero che questa piccola confessione non porti qualcuno a porsi delle domande sulla mia sanità mentale. E forse mi spaventa altrettanto se qualcuno ha dimistichezza con l'interpretazione dei sogni. Diciamo che non ci vuole Freud per capire che, non certamente per demerito dei miei attuali discepoli ma per evidenti meriti di alcuni passati, ogni tanto certe immagini ritornano...
(Non chiamate la Neuro!!!) 1月10日 Anouk is AliveEccomi a dedicare qualche riga del mio spazio ad una delle mie cantanti preferite.
Anouk Teeuwe, olandesona di 32 anni, mi fa impazzire!!! Impazzire!!!
Purtroppo è una passione che mi accomuna a pochissime persone, perché davvero è poco conosciuta. Questo comporta che il mio Mulo lavori parecchio alla causa e mi tenga aggiornato sulle ultime uscite (La pirateria è un crimine, ma non vendere i CD di Anouk lo è anche di più!).
Ultimamente, a rinfocolare un amore mai sopito, è arrivato il penultimo album (il titolo è il titolo del mio intervento), album dal vivo in cui in due ore di delizia Anouk ripercorre tutti i suoi successi da Nobody's wife a Lost.
Ma andiamo con ordine, la carriera di Anouk comincia alla fine degli anni novanta. Corista di r 'n' b, figlia di una cantante di blues, la piccola Anouk ha un incontro con Barry Hay dei Golden Earring, e costui ne rimane folgorato, per questioni estetiche ma soprattutto per una voce portentosa.
Ne esce il singolo Mood Indigo e, a distanza di un anno, quello che è stato l'inno rock europeo di quel periodo, Nobody's wife. Il singolo, estratto dell'album Together Alone, ottiene un successo assoluto in tutta Europa, anche in Italia! Ed io, sempre in cerca di un po' di rock e di una voce che lo sappia reggere, ci casco con tutte le scarpe.
Due anni dopo (1999), nell'indifferenza dei più, vede la luce il suo secondo album, Urban solitude, uno dei Cd più belli e longevi di tutta la mia musicoteca.
Il rock fa da sfondo "arrabbiato" allo ska di R U kiddin' me, all'hip-hop di The dark, ed alle ballate acustiche da chitarra e piano quali Michel e Tom Waits.
E poi, My best wasn't good enough, e su questa canzone non aggiungo nulla, oltre il consiglio di sentirla...
A questo punto, per un buon periodo, Anouk si dà ai concerti, e pubblica Lost track, CD di pezzi live e di inediti, destinato all'uscita solo in Belgio ed Olanda (ma a passo di Mulo è arrivato anche a Monticelli).
Seguono Graduated Fool ed Update, ma la nuova esplosione si ha nel 2004 con Hotel New York, in cui la ragazza grintosa tutta rock e schitarrate sboccia in una cantante meravigliosamente dotata, capace ancora di adrenalina pura come in Girl o Jerusalem, ma in grado di reggere dei banchi di prova ben più impegnativi come Falling sun, One word, o la struggente e strepitosa Lost.
Nel 2006, il già citato Anouk is Alive esce nella doppia versione CD-DVD. In attesa che Alessia e Simone vadano ad Amsterdam e mi comprino il DVD originale, ho provveduto a procurarmi il video del concerto.
La cosa strana è che non mi ha impressionato solo il suo talento, la sua voce, il suo correre irrefrenabile da un punto all'altro del palco triangolare immerso nella folla, quanto soprattutto le facce dei suoi fans, gente come me che saltella senza facoltà di scelta quando si sente un certo rift.
Vorrei chiudere con un suo verso; e se questo non è né il più famoso, né il più bello, vi assicuro che è il più adatto!
This music's irresistible Your voice makes my skin crawl 1月1日 Ben arrivato, 2008! Diamoci da fare...E se ne va, anzi se n'è già andato da qualche ora. Il solito anno vissuto a 1200 km/h, "succhiando tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire in punto di morte che non ero vissuto" (Henri David Thoreau via L'attimo fuggente).
Il 2008 arriva sotto i migliori auspici, vista la serata di ieri sera: porca miseria, mi sono divertito a Capodanno, ed è notizia da raccontare.
C'è da dire che era molto tempo che le vie del destino ed il mio gruppo di amici mi costringevano in situazioni in cui l'unica speranza era attaccare discorso con qualche uzbeka ubriaca, disinibita e lontana da casa, provando e quasi sempre non riuscendo a festeggiare non solo a mezzanotte ma anche un paio d'ore più tardi.
Stavolta ci siamo semplicemente ritrovati a casa mia, abbiamo magnato come gli sfondati, ci siamo divertiti con il solo e non trascurabile piacere di stare tra di noi in allegria. E in effetti 16 amici (16 e mezza, contando anche la piccola Daria) dipingono perfettamente il quadretto ideale del mio San Silvestro!
Ora del quadretto sono rimasti solo i piatti da lavare (ma senza l'acqua direi che non si può), e le vettovaglie che qualcuno non ha divorato perché "lesina" come sempre!
In più c'è il 2008! D'impatto mi fa venire in mente due cose: il matrimonio di Maria ed il Giappone. Parlavo di auspici, e se la sera di Capodanno trasmettono L'attimo fuggente, non potrà che andare tutto per il verso giusto!
I miei migliori auguri per un 2008 pieno di tutto ciò che desiderate, a chiunque passa e anche a chi non passa! |
|
|